La Bossa Nova è nata alla fine degli anni '50 del Novecento nella zona sud di Rio de Janeiro dalla chitarra e dalla voce di João Gilberto, trovando subito nel pianoforte di Tom Jobim e nella poesia di Vinicius de Moraes la sua più perfetta espressione. Il movimento è diventato un successo nazionale negli anni Sessanta, periodo in cui è stata scoperta dai musicisti americani, con le sue canzoni tradotte in inglese ed interpretate dai grandi protagonisti del momento. Dopo aver conquistato gli Stati Uniti, la Bossa Nova si diffuse in tutto il mondo ed è tuttora considerata la musica popolare brasiliana di qualità per antonomasia. La data ufficiale di nascita della bossa nova è generalmente fatta coincidere con l'uscita, nel 1958, del disco Canção do amor demais della cantante Elizete Cardoso, su musiche di Antonio Carlos Jobim e testi di Vinicius de Moraes, che conteneva la canzone Chega de saudade nella quale suonava proprio João Gilberto. Il successo di Chega de saudade, prima nell'interpretazione di Elizete Cardoso, ma soprattutto nella successiva versione dello stesso Gilberto, fu clamoroso. La canzone è considerata all'unanimità il primo esempio completo di stile bossa nova.
La bossa nova è un samba suonato in modo soffuso, senza particolare enfasi vocale su ritmo lento, ma con un incedere incalzante dovuto al caratteristico stile chitarristico attribuito, principalmente, a João Gilberto... la "batida".